12
05
2009
È già da un po’ che ce l’ho (un paio di mesi) ma non ho ancora avuto l’occasione di fare una foto decente alla mia Golf. L’occasione me la sono presa in un weekend di puro relax a Nar.

Si tratta di un 2.0 TDI Sportline con parecchi km sul groppone ma tenuta in modo impeccabile dal precedente proprietario.

Notare bene che si è avverata la maledizione relativa alle mie ultime parole famose: "Non prenderò mai una Golf. Non prenderò mai una macchina grigia. Non prenderò mai una macchina a gasolio."
12
09
2008
Velocissimo, facile da usare e per nulla rognoso con gli stili (se chi ha fatto il sito lo ha fatto come si deve
): il rispetto degli standard da parte del browser web Google Chrome paga.
E’ passata una vita dall’ultimo post su questo mio blog. Riprendo il discorso dall’ambito web-hi tech, proponendo una mia prima impressione sul browser web presentato recentemente da Google.
Si tratta di un programma per la navigazione in internet basato sul noto WebKit, il motore open source alla base di Safari, il browser di default di Apple Mac OS X, e di altri progetti. Come il browser Apple, Chrome si rivela molto veloce nell’esecuzione dei Javascript, anzi le prestazioni in questo ambito sembrano addirittura migliori del browser marchiato con la Mela.
Al momento del setup vengono importate le preferenze del vostro browser di default, così io mi sono ritrovato con i preferiti e alcune delle form salvate allineati perfettamente, senza necessità di ri-passare per i vari siti o di fare esportazioni strane.
Fin qui tutto bene ma c’è anche qualcosa che non mi piace di questo browser. Primo: alcune cose sono messe nel posto sbagliato. Mi spiego meglio: con Firefox per aprire un link in una nuova scheda devo cliccare sul secondo elemento del menu contestuale che mi compare cliccando con il tasto destro sul link. Con Google Chrome devo cliccare sul primo. Con il secondo apro un altra finestra. A proposito di finestre: hanno tanto criticato Firefox 3 per la scarsa integrazione con i sistemi operativi (a livello visivo). Ebbene Google Chrome ha una finestra fatta a modo suo (somiglia a Vista ma su Windows XP non c’entra nulla), senza barra di stato (c’è una cosa che compare e scompare…), senza menu, con le tabs sopra alla barra degli indirizzi anziché sotto come in tutti i “main” browser. Anche la gestione dei popup è particolare, con la finestrella che si apre che va a posizionarsi in basso a destra senza essere immediatamente visibile. Un pastrocchio funzionale nel tentativo di semplificare le cose agli utenti? Forse. Ma forse si richiedono troppi cambi di abitudine agli utenti e il rischio è di scoraggiare subito il nuovo utente che tornerebbe così sui suoi passi ad usare il browser di prima.
In conclusione la beta di Google Chrome sembra una bella partenza ma c’è da lavorare sul piano dell’usabilità. Oltre a questo mi sento di sconsigliarlo agli smanettoni, per i quali resta insostituibile Mozilla Firefox con i suoi innumerevoli add-on che lo rendono molto più che un semplice browser.
23
05
2008
Anche Google a volte fa qualcosa di quasi inutile o talmente macchinoso da utilizzare che la gente si stufa dopo cinque secondi di utilizzo…
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