MagiaNera

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08 2007

L’evento Mac del 7 Agosto – Considerazioni di un neo Apple-ista

Ho appena letto il report di macitynet sull’evento odierno di casa Apple. Devo dire la verità: sono un po’ combattuto nello scrivere di una cosa che ho abbracciato solo per comodità e dicui non condivido buona parte della filosofia. Però l’attesa anche per me era tanta e così…

Nuovi iMac

A dire il vero mi aspettavo qualcosa di più soprattutto dal nuovo iMac. In parte le promesse sono state mantenute, anche se alcuni fake circolati in questi mesi sono andati molto vicini al prodotto reale, sinonimo di una certa “prevedibilità” del nuovo design. Nulla da dire: molto belli con lo chassis in alluminio anodizzato stile MacBook Pro e molto simili anche agli elegantissimi Cinema Display. Lo scavolo è che sparisce il 17″, rimpiazzato da una versione depotenziata del 20″.

Upgrade Mac Mini

Paradossalmente la grande attesa per il nuovo iMac a me ha quasi causato una certa delusione per quello che poi è stato presentato. Da piccolo Apple User ero timoroso di sapere quale fine avrebbe fatto il Mac Mini, il prodotto entry level della casa della Mela che parecchi davano per pensionato con annuncio proprio in questo mini-keynote. Invece il modello è stato aggiornato e ora è sicuramente più appetibile. Personalmente se non avessi appena comprato il MacBook lo comprerei immediatamente.

iLife e iWork

Non sono un grande estimatore di iLife però devo ammettere che la semplicità tipica di casa Apple a volte è quasi meglio della tendenza che hanno tutti di fare il programma definitivo che faccia tutto. Interessanti le nuove feature di iPhoto, che lo rendono un po’ più potente. Continuo a non condividere il modo in cui lavora, ovvero il dover aggiungere per forza le immagini alla collezione di iPhoto e quindi continuo a non usarlo.
Con iWork al contrario sembra avere fatto un grosso passo avanti e si propone come prima alternativa alla suite di Microsoft Office (anche questa attesa tra pochi mesi nella sua nuova versione). In particolare il foglio di calcolo Numbers che dagli screenshot sembra essere particolarmente potente e ispirato ad alcuni tool tipici del mondo Apple, in particolare certi editor di testo super avanzati con funzionalità spinte di drag & drop, mappe mentali ed altri sfizi da professionisti del bla bla bla.

Conclusione

Mi sembra che Apple continui a muoversi bene sul mercato e soprattutto continui ad essere appetibile, proponendo qualcosa che a tutt’oggi non propone nessun altro: una piattaforma su cui possono girare i 3 principali sistemi operativi: Windows, Linux e Mac OS X. A questo si aggiunga un design che continua ad essere all’avanguardia nel settore e un marketing quasi inarrivabile che ormai fa scuola in tutti i campi (vedi Marchionne – FIAT – invaghito della Mela Morsicata).

Personalmente ho le idee un po’ confuse: dovessi comprare un Mac economico oggi su cosa mi butterei? Su un Mac Mini 2.0 Ghz da collegare al mio hardware attuale o sull’iMac 2.0 Ghz che comprende monitor da 20″ (ora ho un 19″), tastiera e mouse? Bel dilemma… Fortuna che per un po’ ho da pensare solo al mio adorato MeloBook… :)

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